Introduzione
Una precedente osservazione dei SIR e SMR aveva evidenziato tassi per tutti tumori maggiori in aree urbane o distretti sanitari più urbanizzati rispetto alle aree a rischio ambientale. Un’interpretazione più accurata passa attraverso il confronto per sede, in particolare per le sedi tumorali con evidenza epidemiologica di rischio industriale (stomaco, colon-retto, polmone e mesotelioma).
Materiali
Sono stati elaborati i tassi di incidenza e mortalità (std Europa) per tutti tumori e per sede, per le città di Catania, Messina, Siracusa, Enna, Ragusa (dopo accurata verifica della residenza) e per i 3 SIN siciliani per il periodo 2003-11 (Gela 07-10). SIN SR: Augusta, Melilli, Siracusa, Priolo; SIN ME: Milazzo, Pace del Mela, San Filippo del Mela; Gela).
Risultati
Per il totale dei tumori le aree urbane si collocano in prima posizione (Maschi CT 490[454-526], SIN GELA 417[353-481], SIN SR 381[341-421]; SIN ME 373[293-453], Femmine CT 365[335-395], SIN GELA 324[264-384], SIN ME 308[238-378], SIN SR 271[238-304]). Le sedi stomaco e colon-retto mostrano tassi comparabili tra i SIN e le città (eccetto più alti per Gela) mentre le sedi polmone (in eccesso a CT città e nel SIN Gela) e mesotelioma (in difetto nelle città) si discostano. Degna di nota, anche per i problemi di codifica, la sede fegato, l’unica delle sedi principali in difetto nella città di CT. La differenza dei totali tra aree è principalmente dovuta alle sedi a screening o assimilate mammella e prostata (CT città supera le altre aree) e tiroide (CT città e il SIN ME superano le altre aree).
Conclusioni
Si evince che i SIN sebbene non sono in testa alla classifica di incidenza (mortalità non mostrata) per il totale dei tumori, rappresentano aree problematiche per alcune sedi cosi come le aree metropolitane. La comunicazione dei presenti risultati rappresenta un buon contributo per gli operatori sanitari chiamati a gestire allarmi sanitari tra le popolazioni dei SIN dovuti a presunti eccessi tumorali.
